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Parola d’ordine Sicurezza
del 04-12-2008 in News

Nel corso del 2007 il 17% dei titolari di un esercizio commerciale ha subito un furto, una rapina o un tentativo di estorsione. è quanto è emerso dal 2° Rapporto Confcommercio-GFK Eurisko su ''Sicurezza e criminalità'', presentato in luglio a Roma, alla presenza del Ministro dell'Interno Roberto Maroni.

I dati sono stati raccolti su un campione di 50.000 imprese del terziario, commercio, turismo e servizi tramite un questionario inviato nei mesi di marzo e aprile del 2008, per verificare i cambiamenti nei livelli di sicurezza percepiti dai commercianti tra il 2006 e il 2007.
Risultati che non si discostano con quanto dichiarato dal Ministero dell’Interno in aprile in occasione della presentazione dell’anno giudiziario con il Rapporto sulla Sicurezza 2007.

Secondo l'indagine rimangono le grandi città ad essere le più esposte alla criminalità con un’incidenza di furti che raggiunge il 21% in quelle del Nord Italia ed addirittura il 26% in quelle del Centro-Sud.

Quali le misure cautelative? Il 46% degli intervistati ha sostenuto una spesa media di 1.025 € per l’acquisto di un Sistema di Sicurezza confermando essere la misura cautelativa più immediata per proteggersi da furti e rapine, mentre il 31% si è affidato ad una struttura di vigilanza investendo una media di 2.961 €, perché la Sicurezza non ha prezzo!

Informazioni dettagliate e il rapporto di Confcommercio sono reperibili sul sito del Ministero dell’Interno

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